"Autostrada A25, Pescara-Roma, la radio trasmette qualche canzone dell’estate in corso: Waka Waka di Shakira, Mondo di Cesare Cremonini, Alejandro di Lady Gaga… e tra un brano e l’altro la speaker, seria ma prestata al faceto, si interroga: “Quale di queste canzoni sarà stata il tormentone dell’estate 2010?”. Inorridisco..."
"Lo scorso dicembre, Circolo degli Artisti, Roma. Sul palco quell’innovativo e splendido cantautore che è Paolo Benvegnù, con lui la sua band, una sezione di fiati in aggiunta per l’occasione e alcuni ospiti tra cui...”.
Che Pippo Rinaldi, in arte Kaballà non fosse uno dei tanti giovani artisti in circolazione furono in molti a capirlo già dai primissimi anni Novanta. In quegli anni uscì il suo primo album, Pietra lavica, che al dialetto siciliano seppe donare una raffinata ricerca letteraria e un inedito (per quei tempi) spessore world. Ma la svolta vera avvenne l’anno dopo, quando Kaballà incontrò il maestro Nino Rota, e sulla sua musica firmò uno dei
Il maestro Fio Zanotti ha la musica nel dna. Lo si percepisce dai racconti delle sue esperienze professionali durante questa nostra chiacchierata telefonica. Musicista, arrangiatore, direttore d'orchestra, produttore: tante professionalità in una sola. Le emozioni che arrivano al grande pubblico passano anche grazie al lavoro dietro le quinte di professionisti seri e meticolosi come lui.
Giornalista, talent scout, precursore di nuove forme mediatiche, inventore di programmi cult come il rimpianto “Roxy bar”, Red Ronnie in realtà all’anagrafe si chiama Gabriele Ansaloni, ha un remotissimo passato da impiegato di banca e la musica, ammette a PopOn, lo ha "salvato dalla solitudine”. Lo abbiamo incontrato nella speranza che sappia spiegarci il segreto di un “mestiere” poliedrico come il suo.
Filippo De Laura, arrangiatore e compositore di colonne sonore per la TV e per il cinema, ha una lunga esperienza anche nel campo discografico, avendo collaborato con tanti artisti italiani e internazionali, tra cui Nada, Niccolò Fabi, Grazia Di Michele e altri. Lo raggiungo nel suo studio di registrazione a Roma. L’idea è quella di parlare un po’ del processo di produzione artistica di un disco. Ma entrare nella “tana del lupo” vuol dire, in questo caso, introdursi in una sala giochi della musica, dove accanto a mixer, microfoni e amplificatori,
Scrittore, critico ed esperto musicale, con un passato da musicista ormai archiviato. Ma chi è veramente Michele Monina? Prima di tutto una persona che dice sempre quello che pensa e soprattutto pensa a quello che dice; sincero e schietto al punto giusto e, proprio per questo, in passato inviso ad alcuni nell'ambiente della discografia. Prendendo spunto dalla lettura del suo saggio C'è tutto un mondo intorno (No Reply), PopOn ha voluto dargli la parola. E così ecco svelati alcuni altarini, perché non è tutto oro quello che luccica, soprattutto nel mondo della musica.
E’ stanco, tanto, ma soddisfatto, ancor più, il patron del Lunezia, Stefano De Martino, a conclusione dell’edizione 2009 di questo premio al valore musical-letterario dell’opera canzone. Fu lui a idearlo nel 1996. E ora che anche la XIV edizione si è conclusa, cerchiamo di capire dalle sue parole che ricordo diventerà.
Trentanove anni ancora per pochi giorni, comasco, appesa al muro la laurea in Bocconi si è infilato in testa delle cuffie e dal ’98 scrive di pop e rock per il Corriere della Sera. Ama viaggiare zaino in spalla, ma con tutti i comfort, non beve caffè ma senza il tè non comincia la giornata, potesse farne a meno brucerebbe la patente di guida, molti pensano che sia un rock-snob, ma ha anche lui qualche scheletro nell’armadio. Su PopOn c’è Andrea Laffranchi.
Stefano Senardi, classe ’56, discografico tra i più noti dell’ambiente, ha esordito nel mondo della musica negli anni Ottanta, ricoprendo svariate mansioni. CGD, WEA, PolyGam, NUN Entertainment, Radio Fandango… sono tutte realtà che hanno beneficiato delle sue competenze. Tra le attività collaterali si è occupato della direzione del Live8 nel 2004, solo per citarne una. E oggi che il ruolo del discografico naviga in acque confuse e quanto mai contaminate, abbiamo voluto approfondire l’argomento proprio con Senardi, come dire entrando dalla porta principale.
Incontrare Mogol è l’occasione per fare un viaggio all’interno della storia musicale italiana, in compagnia di un autore che ne ha sicuramente scritto importanti pagine. Con Giulio Rapetti, PopOn ha voluto approfondire quali sono i processi di scrittura di una canzone, ma ha anche parlato del suo rapporto con il tempo e con il ruolo quasi “defilato” che l’autore di un brano riveste rispetto all’interprete. Senza dimenticare l’attuale mercato discografico e le opportunità che oggi i giovani hanno.
Il suo nome appare nei booklet e nelle tournée di alcuni dei più importanti cantautori italiani, Francesco De Gregori e Ivano Fossati tra tutti. Musicista, produttore, arrangiatore, capobanda e ora anche cantante: Guido Guglielminetti è un uomo che vive di musica e la musica ci ha portato da lui, per offrire a voi lettori una storia artistica che merita di essere raccontata.